Storia

La storia dell’Avis vicentina ha come primo riscontro un Decreto Prefettizio dell’allora regime fascista del 1937 che ne autorizzava l’attività volontaria e solidaristica nell’ambito della provincia di Vicenza. Conosciamo come andò a finire quel momento buio, sappiamo però che l’Avis Vicentina continuò la sua opera anche negli anni seguenti e troviamo che nel comune di Schio già dal 1946 c’è un’associazione di volontari del dono di sangue che verrà riconosciuta come Avis comunale di Schio a partire dal 1957. La nascita dell’Avis provinciale di Vicenza avviene nel 1967 per iniziativa dei Presidenti delle Comunali dell’Alto Vicentino di Asiago, Malo, Schio, Valdagno; un totale di 1380 soci donatori. Il primo consiglio fu formato dai singoli Presidenti delle Avis Comunali, che presero i primi contatti con Avis Nazionale e poi con Avis Veneto che nasceva nel medesimo anno. Nel 1968 nasceva l’Avis Comunale di Recoaro Terme; dopo 4 anni nasceva la comunale di Cornedo. Negli anni seguenti si costituivano le sezioni comunali di Castelgomberto, Lonigo e San Pietro di Rosà e Piovene Rocchette. Nel 1987 nasce la Comunale di Povolaro Lupia Pianella, che poi verso la fine degli anni ’90 vede staccarsi e formarsi la Comunale di Povolaro; poco prima una parte dei donatori di Castelgomberto incoraggiati dal Presidente, diedero vita alla Comunale di Brogliano. Nel 2003 dopo un travaglio lungo e concitato, nasce finalmente l’Avis comunale di Vicenza, che insieme all’Avis Provinciale riesce ad essere presente nel capoluogo. Per ultima nasce la comunale di Velo d’Astico nel 2007, già parte della Comunale di Schio in qualità di gruppo affiliato. Bisogna precisare che le realtà associative di Asiago inglobano al loro interno gruppi Avis. Precisamente i gruppi che compongono la Comunale di Asiago sono: Tresche Conca, Cesura, Canove, Roana, Rotzo, Mezzeselva, Enega, Gallio, Foza, Sasso, Stocaredo, Conco, Lusiana. I gruppi che compongono la Comunità di Schio sono: Tonezza, Arsero, Lastebasse, Valdastico, Posina, Pievebelvicino, Torrebelvicino, Valli del Pasubio.